Il restringimento della carreggiata in via Bonomelli — previsto dal 3 dicembre per avviare la nuova fase dei lavori dell’eBrt — è stato sospeso a causa della scoperta di un manufatto sotterraneo non presente nelle planimetrie. L’elemento, emerso durante un’ispezione con telecamera, potrebbe interferire con la futura corsia riservata ai bus elettrici e impone nuove verifiche tecniche, con possibile revisione del progetto in questo tratto particolarmente trafficato. Slitta quindi il cronoprogramma del cantiere, che avrebbe dovuto proseguire fino al 20 dicembre, e resta aperto anche il tema della rimozione degli otto parcheggi sul lato sinistro della strada.

Nel resto della linea eBrt, i lavori sono al 55%: i capolinea di Bergamo e Verdellino sono praticamente completati, in largo Tironi è operativa la nuova rotatoria e sono iniziati gli interventi per l’illuminazione delle isole spartitraffico; più avanti nel 2026 partiranno le opere sul rondò tra via Moroni e via Campi Spini. Intubata al 95% anche la roggia Colleonesca, per cui resta un tratto più complesso tra via Moroni e Lallio.

Parallelamente procede — ma a velocità diversa — il cantiere ferroviario Rfi per il raddoppio della linea verso Ponte San Pietro: nella zona via San Bernardino–via dei Caniana la demolizione e ricostruzione del ponte avanzano con maggiore cautela, poiché la linea deve rimanere attiva durante tutte le fasi di lavoro.

fonte: Corriere