Un grande viale pedonale che conserva però la “memoria” della strada storica. È questo il nuovo volto di via dei Fori Imperiali a Roma, secondo il progetto aggiornato dopo le prescrizioni del Ministero della Cultura allo studio Labics, vincitore del concorso nel 2024.

I marciapiedi saranno abbassati alla quota della carreggiata, creando un’unica superficie pedonale. Al centro resteranno i sampietrini, mentre ai lati saranno utilizzate lastre di basalto per richiamare il sedime dei vecchi marciapiedi. Strisce in travertino bianco delineeranno il perimetro dei cinque Fori imperiali, evidenziando i muri delle strutture antiche. Una soluzione che consente di mantenere la sagoma della storica arteria — utile anche per eventi come la parata del 2 giugno — pur trasformandola in uno spazio prevalentemente pedonale.

Il progetto rientra nel Carme, il piano di restyling della passeggiata archeologica che collegherà via dei Fori Imperiali a via di San Gregorio, via dei Cerchi, via di San Teodoro e al Campidoglio. I lavori, suddivisi in tre lotti, riprenderanno il 16 febbraio dopo uno stop dovuto alla caduta di tre pini. La prima fase, tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci, sarà parzialmente conclusa entro maggio per consentire la sfilata del 2 giugno.

Contestualmente verrà riattivata l’illuminazione artistica sui monumenti: prima il Foro di Traiano, il Foro di Nerva e il Foro della Pace, secondo il progetto firmato dal premio Oscar Vittorio Storaro, poi il Foro di Cesare.

Completati anche i lavori di ampliamento dei marciapiedi su via di San Teodoro; tra febbraio e marzo saranno inseriti arredi e alberature (lecci e alberi di Giuda). Restano da definire alcuni dettagli tecnici sulle terrazze panoramiche e sull’intervento a largo Corrado Ricci, con al centro la Torre dei Conti.

Secondo la presidente della commissione Cultura Erica Battaglia, il progetto rappresenta «un ottimo lavoro di squadra» e una risposta importante per la città.

Fonte: la Repubblica