Bologna attende domani la riapertura ufficiale di via Riva Reno, “restituita alla città” dopo anni di lavori: dalle 18 saranno inaugurate la nuova piazzetta pedonale dietro la Chiesa della Visitazione e, soprattutto, il canale riportato alla luce al posto dell’ex parcheggio, uno degli interventi più simbolici della rigenerazione legata alla Linea rossa del tram. La serata, interamente dedicata al tema dell’acqua, sarà arricchita da visite guidate all’Opificio delle Acque e iniziative delle attività commerciali del quartiere.
L’assessore alla Mobilità Michele Campaniello rivendica la rapidità con cui la città sta portando avanti i cantieri del tram, ricordando come la Linea rossa sia partita nel 2023 e la Linea verde nell’aprile 2024: «Siamo nel 2025 e stiamo già restituendo alla città un’opera complessa, che sarà completata entro giugno 2026. Non ci sono altre opere pubbliche in Italia paragonabili a quella che stiamo realizzando». Campaniello annuncia anche la riapertura di via Indipendenza intorno al 20 dicembre, sottolineando come i cantieri stiano ridisegnando l’assetto della mobilità del centro, con nuovi spazi pedonali, percorsi ciclabili più sicuri, un sistema di trasporto pubblico potenziato e una forte attenzione al rapporto tra tram, viabilità residuale e aree di sosta.
In parallelo, la città si prepara a un altro passaggio strategico: il Comune lancia il percorso “Verso un nuovo Centro Storico”, a quasi 60 anni dal Piano Cervellati. Domani, a Palazzo Pepoli, si apre infatti il confronto pubblico che guiderà la scrittura del nuovo piano urbanistico. L’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani spiega che il centro storico sta affrontando sfide inedite rispetto agli anni Sessanta: oltre alla questione dell’abitare, oggi segnata da carenza di alloggi accessibili, il tema centrale riguarda proprio la mobilità e l’uso dello spazio pubblico.
Gli studi preliminari mostrano che il 70% dei flussi nel centro storico è pedonale, mentre il 70% dello spazio pubblico è ancora occupato da mezzi su ruota: una sproporzione che rappresenta il punto di partenza della nuova riflessione. Laudani anticipa che uno degli assi principali del piano sarà proprio la ridefinizione degli spazi — più aree pedonali, una riorganizzazione della sosta, nuove connessioni con il trasporto pubblico e un coordinamento stretto con la rete del tram, destinata a trasformare radicalmente gli spostamenti nel cuore della città.
Accanto al tema della mobilità, il nuovo piano affronterà anche il rapporto tra residenza e turismo, il ruolo dei servizi di prossimità, la necessità di incrementare il verde per contrastare le isole di calore e l’obiettivo di garantire un centro storico vivo, accessibile e abitabile per tutte e tutti.
In questo quadro, la riapertura di via Riva Reno e il ritorno del canale rappresentano un tassello di una trasformazione più ampia, che punta a una Bologna più pedonale, più sostenibile e più equilibrata tra esigenze dei residenti, vitalità commerciale e qualità dello spazio urbano.
Fonte: Repubblica