Il progetto di rigenerazione di via Roma a Palermo cambia volto rispetto alle promesse iniziali: il dimezzamento dei fondi ha imposto una revisione al ribasso che elimina le isole verdi e riduce la qualità delle infrastrutture ciclabili. Le piste, inizialmente previste protette da cordolo, saranno realizzate come due corridoi monodirezionali non separati dal traffico, una scelta che ha suscitato forti critiche da parte delle associazioni della mobilità sostenibile.
L’area urbanistica del Comune ha completato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, annunciato da anni e già presentato con rendering più ambiziosi nel 2025. Nella relazione tecnica si evidenzia come il taglio del budget abbia portato a sacrificare gli elementi di rinverdimento e a rivedere la sezione stradale, che resterà a tre corsie nel tratto tra via Cavour e la stazione.
Secondo Antony Passalacqua di Mobilità Palermo, si tratta di una scelta che riduce sicurezza e qualità dell’intervento: una pista ciclabile senza protezioni espone maggiormente chi pedala al traffico e alla sosta irregolare. A questo si aggiunge l’incognita della futura tranvia prevista su via Roma, che potrebbe rendere temporaneo un intervento già ridimensionato.
Il progetto conferma invece il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi e delle caditoie, oltre al miglioramento della segnaletica e della sicurezza degli attraversamenti pedonali in una delle arterie più pericolose della città. Sono previsti interventi di riqualificazione anche in piazza San Domenico e in piazzetta Due Palme, con nuove pavimentazioni, arredi e vegetazione.
Rientrano nell’opera anche le fermate degli autobus e la realizzazione di 15 isole salvagente pedonali per aumentare la sicurezza di passeggeri e pedoni, oltre al potenziamento dell’illuminazione con pali intelligenti a led. Il progetto esecutivo sarà redatto dallo studio Volo E. and C. Srl, mentre il cronoprogramma del Comune prevede l’avvio della gara e la conclusione dei lavori nella seconda metà del 2026.
Fonte: la Repubblica