Zone a Transizione Limitata, a Torino emergono i gap della mobilità sostenibile

Presentato oggi, 25 febbraio 2026, il Rapporto “ZTL – Zone a Transizione Limitata. I gap di mobilità sostenibile a Torino”, promosso da Kyoto Club e Clean Cities Campaign Italia nell’ambito dell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile.

Il report, illustrato in un webinar trasmesso su YouTube, offre un’analisi inedita a livello subcomunale attraverso i Codici di avviamento postale, evidenziando i divari interni alla città su trasporto pubblico, ciclabilità, pedonalità e motorizzazione privata. Dai dati emerge una “città a due velocità”, con performance migliori nelle aree a reddito più elevato.

Nel corso dell’incontro Claudio Magliulo (Clean Cities) ha presentato metodologia e risultati; Dario Bartolomeo Rinaudo (Comune di Torino) ha illustrato le azioni dell’amministrazione. Sono intervenuti anche rappresentanti di Torino Respira, FIAB Italia, Federmobilità, ISDE Italia e Kyoto Club.

Online sono disponibili programma, video, presentazioni e grafici interattivi dedicati alla città. Prosegue così il ciclo di webinar locali che coinvolge otto grandi città italiane, con le prossime tappe a Milano, Bologna e Palermo.Presentato oggi, 25 febbraio 2026, il Rapporto “ZTL – Zone a Transizione Limitata. I gap di mobilità sostenibile a Torino”, promosso da Kyoto Club e Clean Cities Campaign Italia nell’ambito dell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile.

Il report, illustrato in un webinar trasmesso su YouTube, offre un’analisi inedita a livello subcomunale attraverso i Codici di avviamento postale, evidenziando i divari interni alla città su trasporto pubblico, ciclabilità, pedonalità e motorizzazione privata. Dai dati emerge una “città a due velocità”, con performance migliori nelle aree a reddito più elevato.

Nel corso dell’incontro Claudio Magliulo (Clean Cities) ha presentato metodologia e risultati; Dario Bartolomeo Rinaudo (Comune di Torino) ha illustrato le azioni dell’amministrazione. Sono intervenuti anche rappresentanti di Torino Respira, FIAB Italia, Federmobilità, ISDE Italia e Kyoto Club.

Online sono disponibili programma, video, presentazioni e grafici interattivi dedicati alla città. Prosegue così il ciclo di webinar locali che coinvolge otto grandi città italiane, con le prossime tappe a Milano, Bologna e Palermo.